Di cosa si tratta?

Dal 2017 è in funzione il Polo Unico INPS per le visite fiscali e quindi le competenze relative alle visite mediche di controllo ovvero i controlli sulle assenze per malattia passano all’Inps.

La visita fiscale può essere richiesta:

  • dall’Inps
  • dal datore di lavoro

Quali sono Fasce di reperibilità visite fiscali

Il controllo della malattia, tanto per i dipendenti pubblici quanto per quelli privati, deve rispettare determinate fasce di reperibilità.

Le fasce orarie, differenziate tra lavoratori pubblici e privati, sono:

  • Ore 10,00 – 12,00 ed ore 17,00 – 19,00 per i lavoratori del settore privato;
  • Ore 09,00 – 13,00 ed ore 15,00 – 18,00 per i dipendenti pubblici.

Gli orari delle visite fiscali valgono tanto per i giorni in cui teoricamente avviene l’attività lavorativa (dal lunedì al venerdì) quanto per:

  • Sabato, anche se non lavorativo (settimana corta, ovvero 5 giorni di lavoro su 7);
  • Domenica;
  • Giorni festivi.

Relativamente ai privati, eventuali e differenti (ad esempio più restrittive o estensive) fasce di reperibilità imposte dalla contrattazione collettiva (nazionale, territoriale o aziendale) sono inapplicabili perché in contrasto con disposizioni ministeriali.

Il motivo principale per cui il lavoratore può essere sottoposto a visita di controllo anche sabato, domenica e festivi è che la malattia è pagata anche per questi giorni.

Variazione dell’indirizzo di reperibilità per la malattia

Il lavoratore è tenuto, durante le fasce orarie di reperibilità, a rendersi disponibile presso il domicilio indicato nel certificato medico di malattia che contestualmente viene mandato al datore di lavoro e all’INPS.