L’INL Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito, in condivisione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, alcuni chiarimenti in materia di tirocini, anche alla luce delle novità introdotte dalla Legge di Bilancio.

Nello specifico, oltre a ricordare che entro 180 giorni dall’entrata in vigore della suddetta Legge, il Governo e le Regioni dovranno concludere un nuovo accordo per la definizione di linee-guida condivise in materia di tirocini [diversi da quelli curriculari], l’Ispettorato sottolinea che alcuni precetti risultano essere già vigenti:

  • la mancata corresponsione dell’indennità comporta una sanzione amministrativa variabile da un minimo di 1.000 euro a un massimo di 6.000 euro;

  • se il tirocinio viene svolto in modo fraudolento [dunque utilizzato in sostituzione di lavoro dipendente], il soggetto ospitante è punito con un’ammenda di 50 euro per ciascun tirocinante coinvolto e per ciascun giorno di tirocinio, ferma restando la possibilità, su domanda del tirocinante, di riconoscere la sussistenza di un rapporto di lavoro subordinato;

  • vengono ribaditi l’obbligo di comunicazione preventiva al Centro per l’Impiego e il rispetto integrale delle disposizioni in materia di salute e sicurezza.